La sfida: demo interattiva (2 min)

Le vostre sfide

Non abbastanza formatori? Moltiplicate quelli che avete.

Un formatore non può essere a ogni postazione. Mentre segue un discente, gli altri seguono la procedura passo dopo passo, guidati sull’apparecchiatura reale. Nelle nostre implementazioni, formatori e tutor sono stati impegnati cinque volte meno.

Un giovane discente, con occhiali di realtà aumentata sugli occhi, sostituisce da solo un cuscinetto; più in là, il formatore segue un altro gruppo.

La situazione

Mancano anche coloro che trasmettono.

In Francia: Nel 2026 sono previsti 15.535 progetti di assunzione di formatori, e il 58,8% è giudicato difficile1.

Insegnanti tecnici rari

In Francia: Al concorso esterno CAPLP, solo l’81% dei posti delle discipline professionali è stato coperto nel 20242.

Scuole militari sotto pressione

Alcune scuole di specializzazione hanno carenza di personale e faticano ad assumere. È per colmare questa carenza che diversi nostri clienti della difesa ci hanno scelti.

Un formatore, una postazione alla volta

Non può stare dietro a ogni discente. Mentre ne segue uno, gli altri aspettano, o si esercitano senza riferimenti.

Tutor sottratti alla produzione

In azienda, il tutor è spesso il miglior esperto della postazione. Ogni ora passata a formare è tolta al suo stesso lavoro.

Per i vostri formatori

I nostri tutorial non sostituiscono i vostri formatori. Li moltiplicano.

Sono loro a crearli

I vostri formatori creano, migliorano e mantengono vivi i tutorial.

Tempo per ogni discente

Il tutorial si fa carico della ripetizione dell’operazione: affrontano livelli sempre più eterogenei e seguono su misura chi ne ha bisogno, per far riuscire più persone.

Il loro know-how resta

Il vostro standard di formazione integra il meglio dei vostri formatori passati, presenti e futuri.

Cosa cambia con SHIFT89

Il formatore accompagna. La procedura, invece, viene mostrata a ogni postazione.

  • Pochi minuti

    Il formatore trasmette ogni competenza pratica una volta, in pochi minuti, poi la riutilizza da una sessione all’altra.

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  • Sull’apparecchiatura reale

    A ogni postazione, il discente segue la procedura passo dopo passo, sull’apparecchiatura reale, anche quando il formatore è altrove.

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  • A mani libere

    Il discente tiene entrambe le mani sull’attrezzo: si esercita davvero, senza aspettare che qualcuno gli mostri come fare.

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  • Apprendimenti verificati

    Un quiz verifica ciò che è stato compreso; il formatore vede chi incontra difficoltà, e su quale passaggio, e va là dove è utile.

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Il nostro approccio

Prima capire come si impara una competenza pratica. Solo dopo, lo strumento.

Prima di progettare il nostro strumento, abbiamo studiato come l’essere umano impara a fare con le mani ciò che ancora non sa fare.

  1. Un metodo di apprendimento nato dalle nostre attività di ricerca

    Insieme a laboratori di ricerca, abbiamo studiato come si impara una competenza pratica che non si sa ancora eseguire, in un ambiente vincolato. Lo scopo non è far agire dei robot: è che ciascuno capisca, ricordi e faccia propria la competenza pratica. Questo metodo è convalidato da 5 tesi di dottorato industriali.

  2. Un metodo di creazione alla portata di ogni esperto

    La vera sfida è la creazione: gli esperti non hanno tempo, e non tutti hanno dimestichezza con il digitale. Creano da soli i propri tutorial, molto rapidamente, con l’aiuto dell’IA integrata, e questi tutorial applicano il metodo di apprendimento senza che debbano conoscerlo.

  3. Lo strumento che avremmo sognato di avere

    Ex industriali, sappiamo che ogni secondo conta: il tempo dell’esperto deve essere il più breve possibile. Sappiamo anche quanto valgono i segreti di fabbricazione o della difesa: tutto funziona offline, senza compromessi, intelligenza artificiale inclusa, fino a tradurre un tutorial in pochi secondi.

Risultato: tutorial creati in pochi minuti, che fanno davvero imparare.

Il metodo e le sue proveIl nostro approccio

Presso la vostra sede

Un formatore, più postazioni.

Nelle scuole

Un insegnante, più isole di lavoro: mentre segue un gruppo, gli altri si esercitano, guidati nel laboratorio tecnico.

Scuole

Nelle scuole militari

Un’intera classe si esercita sul materiale vero, mentre l’istruttore segue chi ne ha bisogno.

Scuole militari

Nei centri di formazione per apprendisti e negli enti di formazione

Formatori rari, laboratori da far girare: ogni allievo è guidato, il formatore si concentra sull’accompagnamento.

Nell’industria

Il tutor non viene più chiamato a ogni nuovo arrivo: interviene al momento giusto, poi torna alla sua postazione.

Industria

Risultati misurati

Cinque volte meno formatori e tutor impegnati.

Misurato nelle nostre implementazioni. I vostri formatori restano indispensabili: il loro tempo va là dove conta.

  • ÷ 5Formatori e tutor impegnati5 volte meno, misurato nelle nostre implementazioni
  • × 2Formate 2 volte più in fretta, in autonomiaMisurato nelle nostre implementazioni, presso un fornitore automobilistico di primo livello
  • Dopo 1 giorno8 formatori operativi dopo una giornataMisurato nelle nostre implementazioni

Tutti i nostri casi di studioIl nostro metodo e le sue prove

Domande frequenti

Le vostre domande.

Il tutorial sostituisce il formatore?

No, al contrario. Sono i vostri formatori a creare, migliorare e mantenere vivi i tutorial.

Il tutorial si fa poi carico della ripetizione dell’operazione: liberano tempo e affrontano livelli sempre più eterogenei. Questo tempo guadagnato permette loro di seguire su misura i discenti che ne hanno bisogno, per far riuscire più persone.

E il loro know-how non va più perduto: il vostro standard di formazione integra il meglio dei vostri formatori passati, presenti e futuri.

Il tutorial allena; non sostituisce né la valutazione né l’abilitazione.

Quanto tempo serve perché i nostri formatori siano autonomi?

Una giornata. Nelle nostre implementazioni, 8 formatori erano operativi dopo una giornata di formazione.

Serve un dispositivo per ogni discente?

Non necessariamente. Raccomandiamo il giusto numero di occhiali o di visori per i vostri gruppi e le vostre postazioni, in funzione del vostro contesto e dei vostri casi d’uso: né più, né meno.

Fonti

  1. France Travail, base open data dell’indagine BMO 2026 (21 aprile 2026), dati per mestiere — www.data.gouv.fr/datasets/enquete-besoins-en-main-doeuvre-bmo (nuova finestra) (consultato il 26 ottobre 2026)
  2. DEPP, Repères et références statistiques 2025, capitolo 9 (concorsi di reclutamento) — www.education.gouv.fr/sites/default/files/2025-07/rers2025-chapitre-9-441738.pdf (nuova finestra) (consultato il 26 ottobre 2026)

Moltiplicate i vostri formatori.

Da 30 minuti a 2 ore di dimostrazione, su uno o più dei vostri casi reali, nel vostro ambiente, con i vostri team. Basta fissare una data.

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