La sfida: demo interattiva (2 min)

Le vostre sfide

Discenti con livelli sempre più eterogenei? Fate riuscire più persone.

In una stessa classe o in uno stesso team, i divari di competenze e di comportamento sono molto più ampi di qualche decennio fa. Seguire chi ne ha più bisogno richiede tempo, e quel tempo manca. I più a loro agio, in genere dal 50 al 70% del gruppo, imparano la procedura in autonomia, guidati sull’apparecchiatura reale: i vostri formatori hanno finalmente il tempo di seguire gli altri.

Un formatore, accovacciato, spiega un’operazione a un discente; dietro di loro, gli altri discenti, con occhiali di realtà aumentata sugli occhi, lavorano da soli alla loro postazione.

La situazione

Divari più ampi di prima, in ogni gruppo.

Ce lo segnalano ovunque: negli istituti professionali, nei centri di formazione industriale e militare, negli stabilimenti.

Divari di competenze

Nello stesso gruppo, alcuni padroneggiano già l’operazione, altri scoprono l’attrezzo. Eppure tutti seguono la stessa sessione.

Divari di comportamento

Autonomia, concentrazione, rapporto con le istruzioni e con la sicurezza: da un discente all’altro, il bisogno di accompagnamento è completamente diverso.

Un accompagnamento che richiede tempo

Seguire chi ne ha più bisogno impegna il formatore a lungo. Nel frattempo, non è accanto agli altri.

Un unico ritmo per tutto il gruppo

Una stessa dimostrazione per tutti: troppo lenta per alcuni, troppo rapida per altri.

La nostra risposta

I più a loro agio avanzano da soli. Il formatore va verso chi ha bisogno di lui.

In autonomia, la maggioranza del gruppo

I più a loro agio, in genere dal 50 al 70% del gruppo, imparano la procedura passo dopo passo, guidati sull’apparecchiatura reale, senza aspettare il formatore.

Tempo per gli altri

Il formatore non è più assorbito dalla dimostrazione ripetuta: segue in modo personalizzato chi ne ha più bisogno.

Più persone che riescono

Ciascuno riceve l’accompagnamento di cui ha bisogno: alcuni progrediscono da soli, altri vengono sostenuti al momento giusto.

Cosa cambia con SHIFT89

Ciò che permette ai più a loro agio di avanzare da soli.

  • Sull’apparecchiatura reale

    L’istruzione appare sull’apparecchiatura, là dove bisogna intervenire: il discente non aspetta che qualcuno gli mostri come fare.

    Scopri di più
  • A mani libere

    Con entrambe le mani sull’attrezzo, si esercita davvero, e rivede l’operazione dell’esperto tutte le volte che serve.

    Scopri di più
  • IA offline

    L’istruzione letta ad alta voce, e tradotta se necessario: anche chi ha poca dimestichezza con la scrittura avanza.

    Scopri di più
  • Apprendimenti verificati

    Un quiz verifica ciò che è stato acquisito; il formatore vede chi incontra difficoltà, e su quale passaggio, e sa da chi andare.

    Scopri di più

Il nostro approccio

Prima capire come si impara una competenza pratica. Solo dopo, lo strumento.

Prima di progettare il nostro strumento, abbiamo studiato come l’essere umano impara a fare con le mani ciò che ancora non sa fare.

  1. Un metodo di apprendimento nato dalle nostre attività di ricerca

    Insieme a laboratori di ricerca, abbiamo studiato come si impara una competenza pratica che non si sa ancora eseguire, in un ambiente vincolato. Lo scopo non è far agire dei robot: è che ciascuno capisca, ricordi e faccia propria la competenza pratica. Questo metodo è convalidato da 5 tesi di dottorato industriali.

  2. Un metodo di creazione alla portata di ogni esperto

    La vera sfida è la creazione: gli esperti non hanno tempo, e non tutti hanno dimestichezza con il digitale. Creano da soli i propri tutorial, molto rapidamente, con l’aiuto dell’IA integrata, e questi tutorial applicano il metodo di apprendimento senza che debbano conoscerlo.

  3. Lo strumento che avremmo sognato di avere

    Ex industriali, sappiamo che ogni secondo conta: il tempo dell’esperto deve essere il più breve possibile. Sappiamo anche quanto valgono i segreti di fabbricazione o della difesa: tutto funziona offline, senza compromessi, intelligenza artificiale inclusa, fino a tradurre un tutorial in pochi secondi.

Risultato: tutorial creati in pochi minuti, che fanno davvero imparare.

Il metodo e le sue proveIl nostro approccio

Presso la vostra sede

La stessa situazione, ovunque si formi alle competenze pratiche.

Negli istituti professionali

Mentre gran parte della classe si esercita, guidata nel laboratorio tecnico, voi seguite gli studenti che hanno bisogno di voi.

Nei centri di formazione per apprendisti e nei centri di formazione industriale

Apprendisti, dipendenti, adulti in riconversione professionale: percorsi molto diversi in uno stesso gruppo. Ciascuno avanza, il formatore va là dove conta.

Nelle scuole militari

Un’intera classe si esercita sul materiale vero, mentre l’istruttore segue chi ne ha più bisogno.

Scuole militari

Nell’industria

Nuovi arrivati, interinali, studenti in alternanza: i più autonomi si formano alla postazione, il tutor sostiene gli altri.

Industria

Sul campo

Più tempo per chi ne ha bisogno.

I vostri formatori restano indispensabili: il loro tempo va là dove conta.

  • Dal 50 al 70%Del gruppo formato in autonomiaI più a loro agio, in genere
  • ÷ 5Formatori e tutor impegnati5 volte meno, misurato nelle nostre implementazioni
  • × 2Formate 2 volte più in fretta, in autonomiaMisurato nelle nostre implementazioni, presso un fornitore automobilistico di primo livello

Tutti i nostri casi di studioIl nostro metodo e le sue prove

Domande frequenti

Le vostre domande.

I discenti in difficoltà vengono lasciati indietro?

No, è il contrario: sono loro a guadagnarci di più. Liberato dalla dimostrazione ripetuta, il formatore ha finalmente il tempo di seguirli in modo personalizzato.

Il tutorial sostituisce il formatore?

No, al contrario. Sono i vostri formatori a creare, migliorare e mantenere vivi i tutorial.

Il tutorial si fa poi carico della ripetizione dell’operazione per i più a loro agio. Il tempo così liberato va a chi ne ha più bisogno, per far riuscire più persone.

Il tutorial allena; non sostituisce né la valutazione né l’abilitazione.

Serve un dispositivo per ogni discente?

Non necessariamente. Raccomandiamo il giusto numero di occhiali o di visori per i vostri gruppi e le vostre postazioni, in funzione del vostro contesto e dei vostri casi d’uso: né più, né meno.

Fate riuscire più persone.

Da 30 minuti a 2 ore di dimostrazione, su uno o più dei vostri casi reali, nel vostro ambiente, con i vostri team. Basta fissare una data.

oppure scriveteci